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Il derby va al Rugby Rovigo

19 Marzo 2022 Stampa articolo

FEMI-CZ Rovigo – Argos Petrarca Padova 24-20 (14-13)

Marcatori: p.t. 4’ m. Chillon tr. Van Reenen (7-0), 18’ c.p. Lyle (7-3), 21’ m. Cadorini tr. Van Reenen (14-3), 27’ m. Scagnolari tr. Lyle (14-10), 39’ c.p. Lyle (14-13); s.t. 45’ m. Cadorini tr. Van Reenen (21-13), 50’ m. Esposito tr. Lyle (21-20), 65’ c.p. Van Reenen (24-20)

FEMI-CZ Rovigo: Diederich Ferrario; Bordin (56’ Ghelli), Lertora, Moscardi, Bacchetti; Van Reenen, Chillon (76’ Visentin); Cosi (48’ Steolo), Bur, Sironi; Steolo (41’ Ruggeri), (56’ Lubian), Ferro (cap.); Swanepoel (71’ Pomaro), Cadorini, Quaglio (63’ Rossi). All. Coetzee

Argos Petrarca Padova:Lyle; Scagnolari (53’ Broggin), Fou, Sgarbi, Esposito; Faiva, Citton (67’ Panunzi; Trotta, Makelara (58’ Ruiz), Catelan (45’ Nostran); Ghigo, Galetto (53’ Panozzo); Hasa (73’ Mancini Parri), Carnio, Spagnolo (58’ Borean). All.Marcato

Arb. Andrea Piardi (Brescia); AA1 Filippo Russo (Treviso), AA2 Alberto Favaro (Venezia)

Quarto Uomo: Francesco Cagnin (Venezia); TMO: Matteo Liperini (Livorno)

Calciatori: Van Reenen (FEMI-CZ Rovigo) 4/4, Lyle (Argos Petrarca Padova) 3/ 3

Cartellini: 44’ cartellino giallo a Sgarbi

Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 4; Argos Petrarca Padova 1

Player of the Match: Filippo Cadorini (FEMI-CZ Rovigo)

ROVIGO – La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta s’impone nel derby 172 ai rivali di sempre, l’Argos Petrarca Padova, dopo un match molto combattuto, davanti al pubblico di casa.

 Partenza di fuoco per i bersaglieri che risalgono il campo grazie ad un calcetto di Bordin; mischia sui cinque metri per i rossoblù ed è Chillon a segnare i primi punti schiacciando l’ovale oltre la linea. Van Reenen converte, 7-0. Al 18’ sono gli ospiti a smuovere il tabellino con il piede di Lyle, che dopo aver ottenuto un calcio a favore optano per i pali; 7-3.

Al 21’ la Rugby Rovigo risponde subito con il pack: touche sui cinque metri avversi e di potenza è il tallonatore Cadorini ad inserirsi nella difesa dei tuttineri, Van Reenen è preciso, 14-3. Al 28’ è l’Argos Petrarca Padova ad avere la meglio sui rossoblù con Scagnolari che marca l’ovale dopo un kick di Sgarbi. Lyle trasforma, 14-10. Al 39’ Lyle aggiunge tre punti dalla piazzola per il Petrarca Padova, termina quindi con il punteggio di 14 a 13 il primo tempo.

La ripresa inizia con i tuttineri indisciplinati; al 44’ Sgarbi esce per un cartellino giallo per un placcaggio pericoloso. Al 45’ i rossoblù sfruttano immediatamente la superiorità numerica e dopo una touche sui cinque metri vanno in meta con Cadorini, che vola a schiacciare la sua seconda marcatura di giornata. Van Reenen fissa altri due punti al piede, 21-13.

Al 50’ il Petrarca risale il campo e apre l’ovale per Esposito che vola in mezzo ai pali, Lyle è preciso, 21-20. Al 65’ il Rovigo ottiene un calcio a favore e opta per i pali, Van Reenen non fallisce, 24-20. Negli ultimi minuti del match i rossoblù provano a risalire il campo ma commettono un errore che manda il Petrarca in touche nei cinque metri.

Prova di cuore e grande carattere dei guerrieri rossoblù che con una difesa senza fiato respingono indietro il Petrarca, ottengono un calcio a favore e liberano l’ovale fuori dal campo per il fischio della vittoria. Al 43’ Piardi fischia la fine sul 24 a 20 e i ragazzi di coach Allister Coetzee portano a casa un Derby da cardiopalma.

I giornalisti al termine del match hanno decretato Player of the Match il rossoblù Filippo Cadorini.

Con questa partita ha fatto il suo esordio con la maglia rossoblù Riccardo Ghelli.

Questo il commento di coach Allister Coetzee al termine del match: “In vent’anni mai mi era successo di dover affrontare una settimana così difficile viste le varie defezioni. È stata dura ma siamo contenti del risultato. Il Petrarca non ha sottovalutato la partita, sono una grande squadra con grandi qualità. Noi dobbiamo lavorare sugli errori commessi. La squadra sta maturando molto lungo questo percorso; nel team c’è un leader, Matteo Ferro, che sta crescendo molto. Siamo contenti di dove siamo, siamo felice della pausa che abbiamo, sappiamo però che il lavoro non è finito.”

C.S.



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