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Delta Group: stanchi e spenti, vince Ortona

30 Gennaio 2022 Stampa articolo

Sieco Service Ortona-Delta Group Porto Viro 3-1 (25-22, 19-25, 27-25, 25-11)

Battute punto/errori: Ortona 6/15, Porto Viro 6/8; Ricezione: Ortona 61%, Porto Viro 50%; Attacco: Ortona 53%, Porto Viro 40%; Muri punto: Ortona 11, Porto Viro 7.

Sieco Service Ortona: Pessoa 25, Bulfon 20, De Paola 11, Fabi 9, Elia 6, Ferrato 5, Di Silvestre e Del Fra 0, Santangelo, Molinari e Cappelletti NE; liberi: Fusco e Benedicendi. Coach: Nunzio Lanci.

Delta Group Porto Viro: Gasparini e Bellei 16, Vedovotto 10, O’Dea 7, Barone 4, Fabroni 2, Mariano 1, Marzolla 0, Zorzi, Romagnoli e Tiozzo NE; liberi: Lamprecht e Pol. Coach: Francesco Tardioli.

ORTONA (Chieti) – Tanto dolce la coppa quanto amaro il campionato. La Delta Group Porto Viro cade 3-1 in casa della Sieco Service Ortona nella quinta giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca. Ad eccezione del secondo set, prestazione davvero incolore dei polesani, apparsi stanchi, spenti e perfino (inspiegabilmente) sfiduciati, soprattutto nel quarto set, quando hanno praticamente firmato una resa incondizionata.

In Abruzzo, insomma, si è vista la brutta copia della squadra capace, soltanto tre giorni fa, di violare il difficilissimo campo di Castellana Grotte. Tempo per riflettere, purtroppo o per fortuna, ce ne sarà comunque poco: mercoledì Porto Viro sarà di nuovo in campo a Cuneo, per le semifinali di Coppa Italia.

Francesco Tardioli schiera la Delta Group Porto Viro con Fabroni al palleggio e Bellei opposto, Gasparini e Vedovotto in banda, Barone e O’Dea al centro, Lamprecht come libero. Per la Sieco Service Ortona di Nunzio Lanci al via Ferrato-Bulfon in diagonale, Pessoa-De Paola schiacciatori, Elia-Fabi in posto tre, Fusco libero. Dirigono la sfida Alberto Dell’Orso di Montesilvano e Gianfranco Piperata di Bologna.

Dura poco la fase di studio iniziale, Porto Viro interrompe il tran tran con un deciso affondo break: botta di Fabroni dai nove metri, muro di Gasparini, De Paola attacca in nastro, 4-8, time Lanci. Ortona recupera terreno sul turno in battuta di De Paola (8-9), errore polesano e siamo in parità (10-10). Bulfon spinge avanti gli abruzzesi a tutta forza, 14-12, Tardioli interrompe il gioco. Toro scatenato Bulfon (17-14), Vedovotto riapre i giochi in contrattacco, Lanci preferisci spendere il secondo tempo a disposizione (18-16). Sale imperioso il muro della Delta Group, Bellei stampa il 18-17, Barone il 20-20. L’arma in più della formazione di casa è sempre Bulfon, 23-21, time Tardioli. Non ci sono sussulti nerofucsia: 25-22, 1-0.

Reset portovirese, Bellei stappa subito il secondo parziale (3-5). Gli ospiti difendono con ardore il tesoretto accumulato, vedasi la doppia murata di Gasparini su Bulfon: 8-11, time Lanci. Qualche screzio in campo, un giallo per parte e pubblico di casa che alza i decibel. Nel marasma si carica Vedovotto, suo il block del 10-14. Fabi prova a scuotere Ortona (12-14), la battuta di Vedovotto ristabilisce le distanze: 13-17, tempo per Lanci. La Delta Group ha capito come limitare Bulfon, ora bisogna solo disinnescare Pessoa, l’ultimo abruzzese a mollare l’osso. Con due ace di fila O’Dea toglie ai suoi qualsiasi pensiero (18-23), punteggio di nuovo in equilibrio: 19-25, 1-1.

Terzo set, stavolta è Ortona ad azzeccare lo start: 5-3 sul turno in battuta di Pessoa. Porto Viro assorbe il mini-break di svantaggio quasi senza sforzarsi, lo stesso accade dopo il block del 10-8 di Fabi, bastano gli errori abruzzesi per tornare a galla, poi Gasparini colpisce dalla battuta: 10-11, time Lanci. Botta e risposta, botta e risposta, le due squadre sembrano non volersi scollare più. Si arriva alla fase calda, Bellei attacca out regalando il comando ai padroni di casa (20-19), immediato time richiesto da Tardioli.

Il tecnico ospite ha fiutato il pericolo e difatti Bulfon porta a casa lo scambio successivo, 21-19. Vedovotto pesca il jolly in battuta pizzicando il nastro, 21-21, interviene Lanci con un tempo. Ancora tête-à-tête, Pessoa conquista due volte la palla set (24-23 e 25-24), in entrambe le occasioni i suoi compagni sciupano malamente. Lo schiacciatore brasiliano allora decide di mettersi in proprio: ace del 27-25, 2-1 Ortona.

La Delta Group aggredisce la quarta frazione a suon di battute, un ace a testa per Barone e Fabroni, 1-3. Il guaio è che nel frattempo i padroni di casa hanno fatto i compiti a muro: 4-3. Arrivano anche una battuta mortifera di Ferrato e l’ennesima stoccata di Pessoa: 6-3, time Tardioli.

Altro block abruzzese, di Bulfon, e attacco ospite out, esce Gasparini per Mariano, 8-3. È ufficialmente crisi nerofucsia, tre ace di Pessoa intervallati da un contrattacco di De Paola e un muro di Bulfon, 14-4. Dilaga Ortona sul servizio di Bulfon, 18-6. Disarmo ormai totale nella metà campo ospite: 25-11, 3-1.

Senza fronzoli (e senza alibi) l’analisi di fine gara del tecnico della Delta Group Francesco Tardioli: “Sicuramente non abbiamo fatto una buona gara, non so dire quanto abbia inciso la stanchezza dopo la gara di coppa.

C’è stata poca lucidità nella gestione di tante situazioni, penso ad esempio al primo set in cui avevamo la possibilità di andare via e invece abbiamo sciupato il vantaggio commettendo una miriade di errori. Siamo ovviamente molto dispiaciuti per questa prestazione, andiamo avanti e pensiamo alla prossima”.

Anche il centrale nerofucsia Rocco Barone preferisce non accampare scuse: “Dispiace tanto per questa sconfitta, soprattutto per com’è maturata nell’ultimo set, non è mai bello perdere 25-11. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, paradossalmente più di quella di Castellana.

Giocare dopo tre giorni non è facile, ma l’avversario ha meritato il risultato, faccio i complimenti a Ortona che è scesa in campo con il coltello tra i denti. A noi è mancata lucidità ma soprattutto l’atteggiamento giusto, è questo che ha fatto la differenza stasera. Adesso recuperiamo un po’ di energie e resettiamo perché mercoledì abbiamo una partita importantissima a Cuneo”.

C.S.



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