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Solmec Rhodigium piega Gattamelata

29 Novembre 2021 Stampa articolo

Gattamelata Padova – Solmec Rovigo  43-54

(6-16, 14-34, 30-42)

Gattamelata Padova: Gambarin 2, Pilli 14, Coppo, Ferrara, Capuzzo 4, Cavedon 3, Lamonica 12, Salmaso, Toniolo 4, Lotta 4, Rinaldi ne, Guarnieri ne. All.re Benetollo, Vice All. Melzi.

Solmec Rovigo: Modena 1, Bonivento 18, Turri 11, Chicchisiola 3, Furlani 6, Vaccarini, Ballarin, Ferri 6, Sorrentino 9, Martin, Marchetti. All.re Pegoraro, Vice All. Bereziartua.

Arbitri: Nalesso di Piazzola sul Brenta (PD) e Paredes Villalba di Mestrino (PD).

Tiri Liberi:  Gattamelata 5/11 – Solmec 10/18     

PADOVA – Vittoria amarissima di Solmec Rovigo che espugna il fortino di Padova ma deve fare ancora una volta i conti con la sfortuna. A poche settimane dall’infortunio di Lussana, se ne deve purtroppo registrare uno nuovo, occorso alla capitana Elisa Ballarin nel corso del terzo periodo di gioco. In questi giorni la giocatrice sarà sottoposta ad esami strumentali per chiarire meglio la situazione ma le previsioni non sono positive.

Ottima la reazione delle rossoblù che, dopo un momento inevitabile di calo di tensione e di preoccupazione per l’infortunio della compagna, si sono compattate e hanno contenuto con grande efficacia il rientro delle padrone di casa (da -22 a -9) alle quali comunque vanno riconosciuti impegno e ardore agonistico. Coach Pegoraro conferma il quintetto di sabato scorso.

Le padovane partono alla grande e realizzano tre canestri in fila per il 6-0 iniziale. Solmec non si scompone e riparte dalla difesa. Bonivento e Turri si scatenano e realizzano otto punti in fila, frutto di 4 palle recuperate e passano a condurre. La difesa Rhodigium serra le fila, domina in lungo e in largo a rimbalzo mentre Padova non trova più la via del canestro.

Nel frattempo, le lunghe Furlani, Ferri e Chicchisiola dettano legge nel pitturato e il vantaggio si dilata. Il canestro di Sorrentino chiude il parziale con Solmec a +10. Ferri realizza il primo canestro del secondo parziale e Sorrentino fa uno su due dalla linea della carità per il +13 (19-6). L’ex trevigiana Cavedon chiude il arziale aperto della Rhodigium di 19-0 con un jumper dalla media ma le rossoblù sono scatenate.

Un ulteriore break di 12-2 con Sorrentino e Furlani sugli scudi e con la difesa assolutamente perfetta dà alle rodigine il + 21 (31-10) a due minuti dalla sirena centrale.

Dopo la pausa lunga due punti della play Bonivento danno il massimo vantaggio Solmec sul +22 (36-14) e dopo poco accade quello che sarebbe mai dovuto succedere. La capitana Ballarin su un’azione di gioco difensiva si infortuna gravemente al ginocchio sinistro.

 Dopo qualche minuto, il gioco riprende con le rodigine in ovvia difficoltà psicologica. Padova trova nell’ala Lamonica l’arma offensiva che produce nel quarto ben undici punti con tre triple e riporta le sue a -10 (30-40).

Nel quarto conclusivo Rhodigium non perde la bussola e abbassa opportunamente i ritmi. Le solite Turri e Bonivento realizzano l’intero fatturato offensivo (sei punti a testa) mentre tra le padrone di casa la guardia Pilli è l’ultima ad arrendersi.

Solmec vince la sesta partita consecutiva e mantiene la testa della classifica ma il dolore per l’infortunio di Ballarin è molto forte. “Sono senza parole – esordisce coach Pegoraro – e non so realmente cosa dire. Tutto quello che ha funzionato alla perfezione lo scorso anno sembra ci stia tornando indietro con gli interessi.

L’infortunio di Elisa è un dramma per noi perché è la nostra capitana che ci dava energia e morale.” Per le rossoblù si tratta ora di arrivare alla pausa natalizia senza altri inconvenienti. “Valuteremo nelle prossime ore i referti degli esami strumentali e capiremo il da farsi – continua l’allenatrice – Devo assolutamente dire un paio di cose: la prima è che alleno un gruppo che ha dentro qualcosa di speciale.

Dopo l’infortunio di Elisa abbiamo attraversato i diciotto minuti più duri del nostro cammino insieme, giocatrici con le lacrime agli occhi e tensione alle stelle. Sono state bravissime a chiudere un match che si stava complicando non certo per il valore degli avversari ma per il nostro tracollo emotivo.” Anche la gestione arbitrale delle partite fin qui giocate da Solmec non sono esenti da critiche.

“Per ultimo voglio sottolineare, e non lo dirò mai più, che sono molto arrabbiata – conclude la coach rodigina – per la gestione arbitrale delle partite fin qui svolte! Io comprendo la difficoltà di tutti dopo questi due anni, ma c’è bisogno che la coppia arbitrale gestisca la partita in maniera più incisiva altrimenti escono partite come quella di Padova e quella di Abano Terme di due settimane fa e poi si contano i danni alla fine.”

C.S.



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