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Marcus Ericsson, conquista la 500 Miglia di Indianapolis

30 Maggio 2022 Stampa articolo

INDIANAPOLIS (Usa)  – Marcus Ericsson, svedese, ex pilota di F1, ha vinto l’edizione 106 della 500 Miglia di Indianapolis diventando il secondo pilota svedese nella storia a vincere la grande classica americana dopo Kenny Brack nel 1999.

Lo svedese ha regalato l’affermazione al team di Chip Ganassi Racing dopo dieci anni dall’ultima affermazione. Una vittoria maturata nel finale concitato quando dopo la ripartenza per una bandiera rossa, ha dovuto rintuzzare l’attacco di Pato O’Ward. Come spesso accade, nella 500 miglia, i due giri finali sono momenti al cardiopalma sia per gli spettatori sugli spalti che per chi la segue dalla televisione.

Un duello interrotto comunque nei metri finali per un altro incidente che ha di fatto congelato le posizioni, anche se Marcus Ericsson aveva già preso un vantaggio che gli avrebbe concesso di raggiungere la terza vittoria in Indycar. Ottima, comunque, la prestazione del team McLaren che riesce a tenersi alle spalle l’altra monoposto di Ganassi, quella condotta dal veterano della serie Tony Kanaan.

Una prestazione maiuscola quelle del team di Woking che per molti momenti della gara ha accarezzato ils sogno di una doppietta. Per l’occasione il ceo Zak Brown aveva abbandonato il glamour di Montecarlo per stare al muretto della 500 Miglia. Ma prima dell’ultima interruzione con bandiera rossa, Ericsson aveva rotto gli indugi cambiando passo e portandosi al comando senza lasciare scampo ad O’Ward. L’altra McLaren di Felix Rosenqvist ha tagliato il traguardo ai piedi del podio in quarta posizione. Altro evento da segnalare l’undicesimo posto di Juan Pablo Montoya che nonostante l’età e la partenza dall’ultima posizione è giunto al traguardo con una grande rimonta.

 

Daniele Marangoni



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