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Scherma: Ultima giornata di gare

Con le tre prove Under 20, spada maschile, fioretto e sciabola femminile, cala il sipario sulla Coppa Italia Cadetti e Giovani di scherma che si è svolta a Rovigo al CenSer
2 Maggio 2022 Stampa articolo

ROVIGO – La quarta e ultima giornata della Coppa Italia Cadetti e Giovani si è svolta domenica 1° maggio al complesso CenSer di Rovigo. Sono tre le prove disputate che hanno coinvolto la categoria Under 20: sulle pedane la spada maschile con 217 atleti iscritti, il fioretto femminile con 101 partecipanti e la sciabola femminile con 69. La gara aveva in palio gli ultimi pass per i Campionati Italiani di categoria che si terranno a fine maggio a Catania.

In archivio la terza giornata della Coppa Italia Cadetti e Giovani a Rovigo con gli Under 17 di sabato 30 aprile che era stata aperta dalla gara Cadetti di spada maschile, vinta da Danil Mazur. L’atleta ucraino, ospitato in Italia a seguito della guerra che ha sconvolto il suo Paese, ha sorriso per la bellissima vittoria conquistata in una prova che vedeva all’avvio 218 spadisti, superando in finale Mirko Comero della Pietro Micca Biella, secondo classificato. Sul terzo gradino del podio si sono invece piazzati Giacomo Bernini della Scherma Pistoia 1894 e Giosuè Raule del Centro Scherma Rovigo, società “padrone di casa”.

Giosuè, uno degli atleti di punta della società sportiva locale, già qualificato per il fioretto per la finale di Catania nella categoria Cadetti, non solo ha strappato il pass per la nazionale di spada ma ha anche raggiunto il podio, in un’arma che non è la sua principale; a bordo pedana il suo allenatore, il maestro di scherma Robert Martewicz, ex campione del mondo e coordinatore delle attività presso la palestra di via Malipiero di Rovigo.

Nel fioretto femminile, proprio nel sabato del podio di Erica Cipressa in Coppa del Mondo a Tauber, ha sorriso ancora la Scherma Mogliano, squadra nella quale è cresciuta, grazie al successo qui a Rovigo di Vittoria Riva. Secondo posto Stravroula Garyfallau della Comini Padova, mentre si sono classificate terza Larizza Pensa della Pro Patria Busto Arsizio e Benedetta Madrignani del Circolo Scherma La Spezia.

Ultima gara della giornata di sabato è stata quella di sciabola femminile: ad aggiudicarsi la vittoria è stata Maxime Espositi del Club Scherma Roma, vincendo in finale contro Sofia Gullo della Lazio Scherma Ariccia. Terzo gradino del podio per Benedetta Stangoni dell’Accademia d’Armi Musumeci Greco di Roma e per l’atleta ucraina Valeria Morenets Kubans.

Nella terza giornata pregiata anche la partecipazione alla cerimonia di premiazione degli atleti sul podio, con la presenza dell’assessore allo sport del Comune di Rovigo Erika Alberghini e in rappresentanza del Panathlon Rovigo il presidente Gianpaolo Milan e Gianfranco Frigato. Questi hanno tutti inoltre osservato le competizioni nel padiglione del CenSer apprezzando il grande impegno degli atleti e la spettacolarità di questo sport che dal vivo assume un ulteriore fascino. Presenti alla premiazione anche il presidente del Consiglio Regionale Veneto della FIS Alberto Spiniella e il Delegato Provinciale della FIS Massimo Bertaglia.

A conclusione della terza giornata il presidente del Panathlon di Rovigo, Gianpaolo Milan, ha assegnato il premio “Fair Play” al Delegato Provinciale della FIS Massimo Bertaglia, anche in rappresentanza dei componenti della Società Centro Scherma Rovigo che ha partecipato alla organizzazione della gara insieme al Comitato regionale Veneto della FIS.

Per quanto riguarda l’ultima giornata di gare, domenica 1 maggio, quarta e ultima della Coppa Italia Cadetti e Giovani, si sono disputate sulle pedane di Rovigo le ultime tre competizioni riservate agli under 20 (categoria Giovani).

 Nella spada maschile Fabrizio Cuomo dell’Esercito si è aggiudicato il successo finale battendo 15-11 Luca Vincenzi dell’Associazione Scherma Pro Vercelli. In semifinale il napoletano aveva vinto 15-5 contro Filippo Bassi del Circolo Schermistico Forlivese, mentre il vercellese aveva superato col punteggio di 15-12 Bruno Scoppa del Club Scherma San Nicola.

 Greta Collini è invece la vincitrice della prova di fioretto femminile Giovani. La portacolori del Dlf Venezia ha avuto la meglio su Sabrina Becucci della Scherma Pistoia per 15-7. Terza Mariavittoria Berretta del Frascati Scherma e Martina Lazzeri della Scherma Treviso.

 Nell’ultima gara di giornata, quella di sciabola femminile, ha vinto Sofia Albieri del Petrarca Scherma. Secondo gradino del podio per Marta Zucchelli del Club Scherma Torino, che ha perso la finale solo all’ultima stoccata 15-14. Terze Maya Splendore delle Fiamme Oro e Flavia Astolfi del Circolo della Scherma Terni.

E mentre l’eco delle urla di gioia dei vincitori si vanno spegnendo nel padiglione del CenSer, una breve riflessione sulla manifestazione, che con i suoi 1540 atleti si avvia ad essere la gara di scherma di questa annata sportiva con il maggior numero di iscritti. Organizzazione impeccabile e svolgimento regolare grazie alla sinergia tra il Comitato Regionale Veneto della Federazione Italiana di Scherma, ed in particolare del suo Presidente Alberto Spiniella, la Federazione Italia di Scherma con il supporto assicurato dai tecnici con il materiale necessario all’allestimento e al funzionamento del campo di gara e la Società di Scherma Locale “Centro Scherma Rovigo”.

Questa società sportiva, piccola realtà nel panorama italiano dello sport della scherma dove sono presenti Società sicuramente più blasonate, segna però con questa la decima gara di livello Nazionale organizzata nella Provincia di Rovigo, sempre lasciando un ottimo ricordo nei partecipanti e contribuendo alla promozione del territorio, delle sue realtà ricettive e delle iniziative culturali presenti. In questa occasione vi è stato anche un fattivo ed importante sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che ha contribuito all’assegnazione del padiglione CenSer quale sede della manifestazione ed ha, con suoi collaboratori sempre presenti, portato all’attenzione dei presenti gli attuali appuntamenti culturali del territorio con particolare riferimento alla mostra “Kandiskij L’opera/1900-1940” ambientata a Palazzo Roverella di Rovigo.

C.S.



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