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Pronto riscatto del Rugby Villadose

4 Aprile 2022 Stampa articolo

Fulvia Tour Andreotti Auto Rugby Villadose – Rugby Pordenone 18-10

Marcatori: pt 15′ p. Davì; 16′ Pellegrini meta; 32′ meta tr. Rugby Pordenone; st 9′ p. Rugby Pordenone; 15′ p. Davì; 25′ Nicoli meta tr. Davì.

Fulvia Tour Andreotti Auto Rugby Villadose: Pellegrini; Nicoli, Ottoboni, Pravato, Tamiso; Davì, Borsetto; Rizzatello, Greggio Masin (pt 20′ Quaglio; st 10′ Pavanello), Romualdi; Bressello, Cariero (st 10′ Macrì); Bagatella (st 24′ Vanzan), Manfrinato, Andrioli. A disposizione: Benetti, Rizzato. All. Pellielo – Capitozzo.

Rugby Pordenone: Bravin; L. Flora, Pizzuto, Sordini, Lo Bue; Frassanito, Turchet; Puppo, De Ziller, Clarotto; D. Pivesso, Bertuzzi; A. Pivesso, Bigai, Pinni. Subentrati: De Spirt, Pancino, Alberti, Buttazzoni, E. Flora, Feletto, Giuriato. All. Secolo.

Arbitro: Matteo Peruzzo.

Note: pt 8-7; cartellino giallo a: Rizzatello (39′ pt); prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare Tiziano Franchini e Patrick Marangoni.

VILLADOSE (Rovigo) – Si riscatta della sconfitta dell’andata vincendo 18-10 contro il Rugby Pordenone il Fulvia Tour Andreotti Auto Rugby Villadose.

Primo combattuto con i punti al piede di capitan Davì e la meta in bandierina di Massimiliano Pellegrini, pronto riscatto dopo l’espulsione iniziale nella sfida in Friuli-Venezia Giulia.

Match che cambia parzialmente la propria direzione con l’uscita di Greggio Masin per infortunio e Dose che perde un elemento cardine in touche e ospiti che ne approfittano per accorciare le distanze, potendo poi cogliere pure il vantaggio numerico per un cartellino giallo a Rizzatello.

Ripresa che vede i rossoneri andare per la prima ed unica volta avanti, prima che di nuovo Davì riporti i neroverdi a +1 e poi la meta di Nicoli fissi lo score finale.

Determinante nel secondo tempo l’ingresso dell’esperto Pavanello per sistemare le cose nel pacchetto, così come da sottolineare è stata la prova di Bagatella in prima linea.

“Siamo entrati super concentrati con tanta voglia di riscatto, per dimostrare che i 48 punti presi all’andata non erano reali – ha detto a fine partita coach Pellielo -. Infatti, i primi venti minuti siamo sempre stati in attacco nella loro metà campo, poi abbiamo perso qualcosa sui lanci con l’uscita di Greggio Masin, dato che Quaglio ci dava qualcosa di più sul gioco e come peso specifico, ma non era tra i saltatori, riuscendo poi nel secondo tempo a risistemare le cose con l’ingresso di Pavanello. È fondamentale per noi poter contare su una panchina con elementi di esperienza che possono entrare e dare il loro apporto. Bravi tutti e ora pensiamo alla prossima”.

Mantiene, dunque, l’imbattibilità casalinga il Fulvia Tour Andreotti Auto Rugby Villadose, che ha potuto salutare il proprio pubblico nel migliore dei modi e sarà ora impegnato in trasferta a Mira domenica prossima contro il Rugby Riviera 1975 e, dopo la sosta pasquale, domenica 24 a Monselice.

C.S.



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