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Vittoria contro Riviera per Villadose

14 Marzo 2022 Stampa articolo

Fulvia Tour Andreotti Auto Rugby Villadose-Rugby Riviera 1975 27-8

MARCATORI: pt 14′ p. Rugby Riviera 1975; 29′ e 31′ p. Davì; st 6′ meta Rugby Riviera 1975; 14′ meta Rizzatello tr. Davì; 25′ e 35′ meta Vanzan tr. Davì.

Fulvia Tour Andreotti Auto Rugby Villadose: Cherubin; Greggio Masin, Ottoboni, Pravato, Nicoli; Davì, Tamiso; Rizzatello, Moro, Romualdi; Bressello, Cariero; Manfrinato, Vanzan, Andrioli. Subentrati: Bagatella, Benetti, Quaglio, Pavanello, Rizzato. All. Pellielo – Capitozzo.

Rugby Riviera 1975: L. Frigato; Prosdocimo, Vianello, Scalabrin, Baldan; G. Frigato, Passarella; Soranzo, Pistolato, Favaro; Dalla Chiara, Andriolo; Terren, Rossi, Frasson. Subentrati: De Zanetti, Polo, Tomaello, Ballan, Biasiolo, N. Pavin, Scocco. All. M. Pavin

ARBITRO: Matteo Peruzzo.

NOTE: pt 6-3; cartellino giallo a: Rizzatello (pt 16′).

VILLADOSE (Rovigo) – Vittoria importante per il Fulvia Tour Andreotti Auto Rugby Villadose che si rifà subito della sconfitta della scorsa settimana a Pordenone, vincendo in casa in via Pelandra per 27-8 con una prova concreta in particolare nella ripresa, dopo che i primi 40′ di gioco erano terminati 6-3 con i piazzati di capitan Davì, bravo a gestire la partita nel secondo tempo.

Tanto nervosismo e tensione per i neroverdi (oggi in insolita tenuta rossa, per doveri di ospitalità e colori simili con quelli del Rugby Riviera 1975) nel primo tempo con dieci calci contro fischiati dal signor Peruzzo, di cui ben nove nei primi 20′, segno di indisciplina e inquietudine, ma fortunatamente subendo soltanto tre punti e un cartellino giallo comminato a Rizzatello per falli ripetuti.

Partita sempre fatta dal Dose che ad inizio ripresa subisce una meta al limite del clamoroso con touche rubata dagli avanti neroverdi e invece di calciare la decisione di giocare, un paio di fasi e poi un calcetto in mezzo al campo che innesca il contrattacco ospite per il nuovo vantaggio rivierasco.

In quel momento arrivava, tuttavia una grande sfuriata da parte degli allenatori, che dava la scossa alla squadra e segnava l’attesa svolta, con finalmente un po’ di calo di ansia e tensione e l’inizio del vero e proprio gioco.

Si mette in mostra soprattutto la mischia che porta dentro prima Rizzatello e poi Vanzan per una doppietta personale da drive.

Da segnalare su tutte la prova di sacrificio e combattimento di Flavio Romualdi, arrivato a giocare con i neroverdi in questa stagione e cresciuto nelle Fiamme Oro.

“C’era tanta voglia di riscatto e avevamo davvero bisogno di questa vittoria dopo Pordenone – dicono in coro i tecnici Vladimiro Pellielo e Giancarlo Capitozzo -. È stata una partita di grande sacrificio e volontà, giocata ancora una volta con una formazione rimaneggiata, spostamenti di ruolo e una linea dei trequarti praticamente inventata, tra infortuni, squalifiche e altre problematiche, ma questa è stata la risposta migliore a tutto”.

C.S.



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