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Delta Group: poca lucidità nei momenti chiave

20 Febbraio 2022 Stampa articolo

Delta Group Porto Viro-Conad Reggio Emilia 2-3

(15-25, 25-21, 21-25, 25-20, 12-15)

Battute punto/errori: Porto Viro 3/21, Reggio Emilia 5/20; Ricezione: Porto Viro 53%, Reggio Emilia 55%; Attacco: Porto Viro 47%, Reggio Emilia 50%; Muri punto: Porto Viro 12, Reggio Emilia 10.

Delta Group Porto Viro: Bellei 25, Mariano 17, Barone 11, O’Dea 9, Vedovotto 4, Fabroni e Marzolla 2, Zorzi e Pol 0, Gasparini, Romagnoli e Tiozzo NE, liberi: Lamprecht e Penzo. Coach: Francesco Tardioli.

Conad Reggio Emilia: Cantagalli 23, Zamagni, Held e Cominetti 13, Scopelliti 5, Garnica e Marretta 4, Catellani, Sesto, Mian e Suraci 0; liberi: Morgese e Cagni. Coach: Vincenzo Mastrangelo.

PORTO VIRO (Rovigo) –  Poca lucidità nei momenti chiave, esattamente come una settimana fa, ma questa volta almeno c’è un punto nel sacco. La Delta Group Porto Viro si arrende 2-3 alla Conad Reggio Emilia nella settima giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca.

Partenza disastrosa, bene il secondo e il quarto set, male la gestione dei finali del terzo e del quinto: matura così la sesta sconfitta di fila in campionato per i polesani, la terza in altrettanti tie-break disputati. Evidentemente non un caso, ma piuttosto un’evidenza: la squadra di Francesco Tardioli deve ritrovare prima di tutto nervi saldi e sangue freddo per invertire la rotta.

La Delta Group Porto Viro di Francesco Tardioli inizia con i due ex Fabroni e Bellei sulla diagonale, Vedovotto e Mariano in posto quattro, Barone e O’Dea centrali, Lamprecht libero. La Conad Reggio Emilia di Vincenzo Mastrangelo schiera Garnica al palleggio e Cantagalli opposto, Held-Cominetti in banda, Zamagni-Scopelliti in posto tre, Morgese libero. Arbitri dell’incontro Fabio Bassan di Manerba del Garda e Michele Brunelli di Falconara Marittima.

Ottimo start degli ospiti, che con difesa e ricostruzione si portano subito sullo 0-3. Due errori offensivi di Porto Viro, Tardioli preferisce giocarsi immediatamente il time, 1-6.

Missile in battuta di Cominetti (2-8), block di Scopelliti (3-10), Reggio Emilia appare in pieno controllo. Barone in contrattacco lancia un primo segnale di sos ai suoi (5-10), coach Tardioli ne invia un altro con il doppio cambio (Zorzi-Marzolla per Fabroni-Bellei). Il trend non cambia granché, dopo una murata di Garnica, arriva il secondo time out nerofucsia (11-18). Reggio Emilia inserisce Mian al servizio e ne ottiene un altro block, di Zamagni (14-23). Scorrono già i titoli di coda: 15-25, 0-1.

Cambio campo, Delta Group aggressiva a muro con Barone: 3-0. Alza la saracinesca anche O’Dea, pipe di Mariano, time Mastrangelo sul 9-5. Reazione emiliana, primo tempo vincente di Scopelliti, block di Cantagalli, 10-9. Terzo muro punto della frazione per Barone (12-9), risposta di Cantagalli (12-11), Porto Viro aspetta e poi azzanna nuovamente la preda con Fabroni (ace del 17-14), ma c’è sempre da fare i conti con il braccio di Cantagalli: 17-16, time Tardioli.

Pareggio dello stesso Cantagalli (17-17), che però poco dopo incassa la murata di O’Dea (19-17). Mosse dalle panchine senza effetto, Bellei conquista tre palle set con una parallela millimetrica (confermata dal check): 24-21, time dell’Ave Maria per Mastrangelo. Vola Mariano in pipe e con lui scattano in piedi i tifosi di casa: 25-21, 1-1.

Terzo set, gran ritmo e grande equilibrio, la battuta float di Barone frutta il primo mini-break di vantaggio alla Delta Group: 6-4. Decide sempre il servizio, ace di Cominetti per il 9-9. Ora tanti errori dai nove metri e gioco spezzettato, squadre che si scambiano di posizione un paio di volte, quando Bellei piazza il pallonetto del 18-17,

Mastrangelo preferisce richiamare i suoi in panchina. Anche Tardioli spende un tempo dopo il 20-20 conquistato da Reggio Emilia grazie al videocheck, Pasticcia due volte Porto Viro, la seconda sul servizio di Marretta (21-22), c’è anche il muro di Zamagni su Bellei. 21-23, nuova interruzione richiesta da Tardioli. Ennesimo errore polesano, contrattacco di Cominetti, Reggio Emilia torna in vantaggio: 21-25, 1-2.

Il muro di Porto Viro si erge altissimo anche in apertura di quarta frazione: 3-1 firmato Fabroni. Ace di Cominetti (5-4), Reggio Emilia cerca di rimanere a contatto ma deve subire il block di Bellei, a cui segue un brutto errore offensivo ospite: 9-5, time Mastrangelo che sostituisce Scopelliti con Sesto. Scambio convulso e proteste, risolve tutto Bellei con la castagna del 10-5.

È uno tsunami nerofucsia adesso, Vedovotto a segno in contrattacco, muro di O’Dea, tra le fila emiliane esce anche Cominetti per Marretta (12-5). Ancora un block, di Mariano (14-6), Delta Group fluida e padrona del campo. Gli ultimi sussulti di Reggio Emilia, ace di Garnica per il  19-13, muro di Zamagni per il 21-16, ottima parallela di Cantagalli per il 22-18. Spazza via ogni incertezza Marzolla, che entra e stoppa Marretta (24-18).  Alla terza palla utile, ecco il punto della parità: 25-20, 2-2.

Tie-break, Reggio Emilia conferma Marretta e Sesto, Porto Viro intanto avanza 3-1 con un ottimo Mariano: time Mastrangelo. Invasione polesana per la parità, quindi Zamagni mette giù di prepotenza la palla del sorpasso (3-4). Muro di Held per il 5-7, tocca a Tardioli chiamare tempo. Letteralmente on fire Held che va a segno anche dal servizio (6-9), schiaffone di Cantagalli e secondo time per il tecnico di casa (8-12). Bellei tira fuori il jolly in battuta, interruzione immediata per Mastrangelo (10-12). Fa capolino nel match Pol (11-13), ma la Delta Group fa harakiri con tre errori di fila dai nove metri: 12-15, 2-3 Conad Reggio Emilia.

Il tecnico della Delta Group Franceso Tardioli pone l’accento sulle ormai “note” problematiche evidenziate dalla sua squadra: “Come al solito siamo partiti molto contratti, dobbiamo lasciare fuori certi fantasmi, e non siamo stai bravi nella gestione del finale del terzo set, oltre che del quinto. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, abbiamo espresso una buona pallavolo a tratti e i ragazzi hanno dato tutto, ma ci manca sempre lucidità nei momenti chiave. Se pensiamo ai playoff o alla salvezza? Io dico che dobbiamo guardarci le spalle, da qui in avanti saranno tutte finali, le altre squadre stanno facendo punti e la classifica si sta accorciando molto”.

Più ottimista l’analisi dello schiacciatore nerofucsia Romolo Mariano: “C’è stata una buona reazione della squadra e secondo me dobbiamo continuare su questa strada, dalle difficoltà si esce solo lavorando duro in settimana e poi portando in partita i frutti dell’allenamento. Oggi lo abbiamo fatto in diversi momenti, peccato per qualche errore di troppo nel terzo set, mentre nel tie-break penso fosse inevitabile rischiare qualcosa di più in battuta. I nostri obiettivi da qui alla fine della regular season? Sicuramente dobbiamo stare attenti a quanto succede dietro ma anche continuare a sognare i playoff, fino all’ultima giornata”.

C.S.



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