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Delta Group: operazione riscatto contro Cantù

5 Febbraio 2022 Stampa articolo

PORTO VIRO (Rovigo) – Operazione riscatto. Conclusa l’avventura in Coppa Italia e la serie di tre trasferte ravvicinate, la Delta Group Porto Viro torna a giocare in casa con l’obiettivo di centrare la prima vittoria in campionato del 2022. Nell’anticipo del sabato sera (fischio d’inizio alle ore 20.30, diretta streaming sul canale YouTube Volleyball World,) i nerofucsia saranno opposti alla Pool Libertas Cantù, attualmente decima nella classifica di Serie A2 Credem Banca, a soli tre punti dalla Delta Group, ottava.

Considerando che siamo praticamente a metà del girone di ritorno (sesta giornata), quello tra Porto Viro e Cantù diventa a tutti gli effetti uno scontro diretto per i playoff. “Da qui alla fine saranno tutte gare tirate, si alza la posta in palio, ognuno cerca punti per i propri obiettivi, che siano la salvezza o i playoff – commenta nella conferenza stampa della vigilia il tecnico della Delta Group Francesco Tardioli – Cantù è una squadra solida, hanno cambiato da poco palleggiatore e sicuramente hanno avuto qualche difficoltà nel ricostruire il lavoro di distribuzione del gioco, anche se li ho visti in crescita nelle ultime settimane.

Sarà una partita difficile ma molto bella. Noi la affronteremo come sempre, con l’obiettivo di fare bene e consapevoli dell’importanza della posta in palio. Al di là di qualche battuta d’arresto, ci siamo sempre espressi su buoni livelli nell’ultimo periodo, i ragazzi hanno dimostrato di esserci anche mercoledì a Cuneo, così come la settimana prima a Castellana Grotte”.

È stato un inizio d’anno complicato tra il Covid, gli infortuni e le tante partite ravvicinate, ma la Delta Group ora ha l’occasione di riscattarsi sfruttando il fattore campo. Dopo Cantù ci saranno altre due gare interne, il recupero con Santa Croce (domenica 13 febbraio) e la successiva sfida con Reggio Emilia (domenica 20). “Siamo contenti di tornare a casa, giocare nel nostro palazzetto è sempre stato importantissimo per noi, qui hanno lasciato punti tutti gli avversari, e il più delle volte l’intera posta in palio. Questo è il nostro fortino, abbiamo sempre fatto ottime prestazioni e dobbiamo mantenere questo trend”, afferma Tardioli.

Tempo di bilanci per il tecnico umbro. Innanzitutto quello sulla Coppa Italia: “Abbiamo fatto un ottimo percorso, gestendo al meglio che potevamo il periodo intenso e giocando un’ottima semifinale contro una grande squadra come Cuneo”. Poi quello di “metà mandato”, visto che il match d’andata con Cantù fu proprio la “prima” di Tardioli sulla panchina nerofucsia: “Reputo che il nostro sia stato un buon percorso, sono molto soddisfatto dei risultati e del lavoro che abbiamo portato avanti con il gruppo.

Abbiamo fallito un paio di gare, è vero, bisogna sempre considerare, però, che si vivono momenti di forma alterni nel corso di una stagione e c’è sempre un avversario dall’altra parte della rete. Facendo i dovuti scongiuri, la cosa di cui sono più contento adesso è che finalmente abbiamo tutti i giocatori a disposizione. È un bel traguardo, ora vediamo questo rush finale a cosa ci porterà”.

Cantù rappresenta una tappa significativa anche per Andrea Gasparini, che con la maglia dei brianzoli ha giocato per due stagioni, dal 2018 al 2020, facendo il suo esordio in A2: “È stata una bella esperienza e  mi sono trovato benissimo con tutti, giocatori e staff, per cui sono molto contento di incontrarli, sabato in campo avrò sicuramente degli stimoli in più – racconta lo schiacciatore della Delta Group – Due anni fa non conoscevo bene la categoria, oggi mi sento molto più maturo, ho giocato con continuità in A3 a Torino e quest’anno ho acquisito ulteriore esperienza e sicurezza, soprattutto in ricezione, dove prima avevo qualche lacuna”.

Da buon ex, naturalmente Gasparini conosce tutti i “segreti” di Cantù: “Bisognerà vedere se hanno già trovato l’intesa con il nuovo palleggiatore, ma penso che un giocatore come Motzo, che è uno dei migliori opposti della categoria, non avrà particolari problemi. Dovremo prestare grande attenzione a lui come ai due schiacciatori, Sette e Hanzic. In generale, nelle ultime settimane hanno avuto parecchi problemi tra Covid e infortuni, per cui penso che la classifica non rispecchi il loro vero valore, così come non rispecchia il nostro.

Anche noi, d’altronde, abbiamo vissuto tante difficoltà, penso che questi 15 giorni di trasferte tutti insieme ci abbiano uniti ancora di più, anche se dopo un po’ è dura sopportarsi, bisognerebbe prendersi delle ferie… Scherzi a parte, il gruppo è ottimo, non c’è mai stato nessun problema tra di noi. Da qui alla fine affronteremo ogni gara con serietà ed impegno, dobbiamo cercare di spingere al massimo per dimostrare il nostro vero valore”.

C.S.



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