Home » Senza categoria

Rovigonuoto, partenza coi fiocchi per gli assoluti

Sono ben 30 le medaglie vinte dai biancazzurri nella prima gara stagionale in casa.
29 Novembre 2021 Stampa articolo

gare di nuotoROVIGO – La prima giornata di categoria ha segnato il debutto stagionale per i ragazzi della Rovigonuoto. Gli atleti allenati da Carlo Costa, Massimiliano Negri ed Enrico Barotti hanno visto i frutti di questi primi mesi di allenamenti, conquistando un totale di ben 30 medaglie totali.

Come da un anno a questa parte, le gare svolte nella piscina di Rovigo hanno visto due turni: nel primo ha gareggiato la categoria Ragazzi, mentre nel secondo hanno gareggiato gli Juniores, i Cadetti e gli Assoluti.

Partendo proprio dai più piccoli, le ottime prestazioni sono state molteplici: Arianna Nezzo ha portato a casa un tris di medaglie d’oro, vincendo i 50 stile libero (27.8), i 100 stile libero ex aequo in 1:01.0 e prendendo parte alla staffetta 4×100 stile libero insieme a Mosca, Tremonti e la compagna di allenamenti Sofia Soldà.

 Proprio Soldà si porta a casa due medaglie d’oro, vincendo la già citata staffetta e anche i 400 stile libero (4:42.0), chiudendo anche sesta nei 50 stile libero (29.2). Anche a livello maschile ci sono state delle ottime prestazioni: Marcello Surian si è messo al collo ben tre medaglie, vincendo i 200 farfalla in 2:15.1 e conquistando due argenti nei 400 stile libero (4:14.3) e con i compagni Rosina, Lallai e Riccardo Zerbinati (5° nei 200 farfalla e 4° nei 400 stile libero) nella staffetta 4×100 stile libero.

L’ultimo oro conquistato nella categoria Ragazzi è di Manuel Rondanin, che ha vinto i 100 rana in 1:11.3, precedendo Alessio Baccaglini che completa così una splendida doppietta bianco-azzurra in 1:15.2. Rondanin si è messo al collo altre due medaglie nei 50 stile libero (3° in 26.1) e con la staffetta, mentre Baccaglini è arrivato 19° nei 100 stile libero.

 Luca Ramazzini, alla prima gara nella categoria ha chiuso al secondo posto i 200 dorso in 2:22.9 ed è arrivato 22° nei 50 stile libero. Altro argento è quello di Sofia Surian nei 100 rana (1:27.9). Passando alle medaglie di bronzo sono da sottolineare quelle di Raffaele Parini nei 100 stile libero in 56.8 (oltre al 6° posto dei 50 stile libero) e di Sergio Sponton, terzo classificato nei 200 farfalla in 2:21.0.

Altri risultati degni di nota sono il 4° posto di Raffaella Furin nei 100 stile libero (1:04.7) ed il 5° posto di Thomas Culatti sia nei 50 che nei 100 stile libero. Gabriele Bedendo è 5° nei 100 rana, mentre Francesco Ferrara chiude 6° nei 200 farfalla. Altri risultati sono il 5° posto di Gaia Moro nei 100 stile libero, Baccaglini Niccolò e Francesco Sasso chiudono rispettivamente 10° e 11° nei 100 stile libero con Mattia Sette 13°, Diego Andreoli 23° e Alessandro Consolati 30°.

 Passando alle categorie superiori, Valentino Aggio ha conquistato la medaglia d’oro assoluta nei 200 misti in 2:13.4, piazzandosi 4° assoluto e primo di categoria nei 400 stile libero (4:14.8) e chiudendo con un bronzo nella staffetta 4×100 stile libero insieme a Pilone, Bianco e Noventa. Tris di medaglie anche per Angela Greta Gherardo, che chiude al secondo posto di categoria i 50 stile libero, prendendo due ulteriori argenti assoluti nei 400 stile libero e nella staffetta insieme alle compagne Miriam Bortolotti e Emma Canova.

Proprio Canova ha vinto i 200 misti (2:39.1) nella propria categoria, regalandosi anche un 3° posto nei 100 stile libero. Soddisfazioni anche per Bortolotti, che si mette al collo due medaglie di bronzo di categoria sia nei 50 che nei 100 stile libero.

Doppio argento di categoria per Giulia Maggio sempre nei 50 e 100 stile libero, con la sorella Valentina vicina al podio nei 400 stile libero (4^ in 4:43.8). Cecilia Fornasiero si porta a casa un bronzo di categoria nei 100 stile libero, precedendo le compagne Vittoria Andreotti (26^) e Annalisa Francato (19^).

Altri buoni piazzamenti sono quelli di Marco Bergamin, 6° assoluto nei 400 stile libero (4:26.9) e di Gabriele Rizzo, 8° di categoria sia nei 50 che nei 100 stile libero.

Questi risultati hanno permesso a buona parte degli atleti di qualificarsi a gare di maggiore spessore a livello regionale.

C.S.



Articoli correlati