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Giornata da incorniciare per il Granzette

3 Novembre 2021 Stampa articolo

Audace C5 – Granzette 0-2

 SAN GIOVANNI LUPATOTO (Verona) – Giornata da incorniciare per il Granzette Calcio a 5 femminile nel secondo turno del massimo campionato nazionale di Serie A.

Non solo per la vittoria conseguita, 0 a 2 il risultato finale, in trasferta nel derby veneto contro l’Audace Verona ma, soprattutto, per una prestazione encomiabile sul piano dell’organizzazione di gioco e di quella maturità di squadra che ha permesso di gestire e, alla fine di domare, un avversario per niente facile.

Il Palasport di San Giovanni Lupatoto, sede del match, presentava una buona cornice di pubblico con una significativa presenza di supporter rodigini, segno di una squadra amata e seguita non solo in casa ma anche nelle trasferte più accessibili come questa.

Partita temuta alla vigilia e così mister Marzuoli mette in campo dal primo minuto un quintetto che è una somma di esperienza, di forza e di qualità schierando Grandi in porta, con Buzignani, Pereira, Iturriaga e Da Rocha.

Nei minuti iniziali le Veronesi confermano quanto di buono si dice sul loro conto evidenziando sicurezza e abilità tecnica con un fraseggio veloce e avvolgente. Il Granzette risponde con ordine facendo subito capire non solo quanto sarà dura scardinare la propria difesa ma anche di quanto possa far male nella fase di possesso. Infatti, al 3’ con una velocissima incursione sulla destra Lisiane Buzignani sigla il vantaggio rodigino grazie a un diagonale potente e preciso.

Goal decisamente molto bello. Un minuto dopo buona occasione per Troiano che da posizione centrale si vede deviare il tiro dal portiere dell’Audace, la nazionale ungherese Nagy. Le Scaligere continuano a macinare gioco ma la sapiente disposizione tattica del Granzette impedisce loro di arrivare con azioni manovrate nei pressi della porta difesa da Grandi per cui una costante della partita saranno le palle inattive e i tiri dalla distanza delle atlete di casa.

In particolare, esalta le proprie doti balistiche la giocatrice veronese Pomposelli (atleta della squadra nazionale azzurra), una vera spina nel fianco per tutta la gara, con fiondate che escono di poco o neutralizzate dagli interventi del numero uno neroarancio, come l’insidioso calcio di punizione al 6’. Ma il Granzette c’è, eccome. Attento e senza cali di tensione fa valere anche la propria fisicità con Dayane Da Rocha e Sara Iturriaga; quest’ultima viene ammonita al 10’ dopo un tackle con un’avversaria.

La cronaca del primo tempo segnala al 15’ un bel tiro di Da Rocha deviato in angolo dal portiere avversario, un tiro di Pereira uscito di poco al 17’ e un’incursione di Da Rocha al 19’ che si vede negare il goal da un intervento provvidenziale di De Angelis.

La ripresa segnala fin da subito la voglia di riscatto del team veronese che già al primo minuto timbra l’incrocio dei pali con Biasiolo. È il momento più difficile per il Granzette che sembra chiuso all’angolo sotto i colpi dell’avversario. Le sfuriate e la pressione delle avversarie portano a qualche errore di troppo ma è solo questione di poco poiché piano piano le Polesane riprendono in mano le proprie sorti come deve fare una squadra dal carattere forte e volitivo.

E così le ospiti vanno al tiro prima con Iturriaga, di poco a lato, poi con Andreasi che chiude al volo una bella combinazione al volo e deviata in angolo da Nagy. Marzuoli gestisce i cambi con sapienza e si arriva al 16’ quando gli avversari si giocano il tutto per tutto con la carta del portiere di movimento ma le ragazze di capitan Andreasi non sbagliano praticamente nulla anzi è proprio il capitano che al 19’ chiude l’incontro siglando il due a zero finale al termine di una prolungata e pregevole azione corale.

C.S.



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