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Presentata la Bebe Vio Academy

27 Ottobre 2021 Stampa articolo

MILANO – “Vorrei far crescere il movimento Paralimpico in Italia. Il mio sogno è che raggiunga, entro otto anni, lo stesso livello di quello Olimpico. Questo richiederà uno slancio culturale, un cambio di mentalità e tanta energia che arriverà soprattutto dai bambini”. Questo è il pensiero che ha mosso la pluricampionessa paralimpica di fioretto “Bebe” Vio nel creare il corso multi-sportivo Bebe Vio Academy, con la collaborazione di Art4sport e Nike. Il progetto, che è stato presentato Ieri a Milano, è dedicato a ragazzi con e senza disabilità. Cinque le discipline praticate: atletica, sitting volley, scherma e basket in carrozzina e calcio amputati.

L’evento inizia con l’ex rugbista Martin Castrogiovanni che aiutato dallo staff alza una ragazzina in carrozzina e la manda a canestro. Bebe dichiara subito di essere molto emozionata e che non vedeva l’ora che arrivasse questo momento. Questo è un progetto a cui si sono dedicate molte persone ed aggiunge che: “Vedere ragazzine e ragazzini fare sport olimpici e paralimpici e allenarsi assieme è davvero esaltante”.

L’Academia si comporrà di due fasi l’anno della durata di quattro mesi l’una, e comprenderà 30 atleti, 15 “olimpici” e 15 “paralimpici” compresi tra i 5 e i 17 anni. Il progetto durerà tre anni gli allenamenti saranno due volte alla settimana e si svolgeranno tra il Centro Sportivo Iseo a Milano e quello all’aperto della Bicocca.

Bebe, che in questa prima giornata si è fatta aiutare dal primatista italiano dei 400 metri Davide Re e dalla campionessa iridata di fioretto e reduce dai Giochi di Tokyo Alice Volpi, spiega il significato del logo scelto per l’Academy, “La B – dice – è in realtà un ragazzo in carrozzina, la vedete? -. Questa che sembra una A è invece una persona a cui manca un pezzetto, una gamba e infine l’altra lettera rappresenta chi è tutto intero.

Foto e filmato per agorasport.it a cura di Tommaso Berardi

Iole Sturaro



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