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Bronzo italiano per Canoe Rovigo

10 Agosto 2021 Stampa articolo

CATANIA – Impresa del Canoe Rovigo alle finali di Catania dove ha conquistato il terzo posto, il risultato più prestigioso dell’anno.

Ai play off hanno partecipato le prime quattro squadre classificate nella regular season e dove Rovigo si era piazzato sorprendentemente al secondo posto.

Purtroppo, alla vigilia delle finali Margherita Pontecorvo, punto fermo della squadra, nonostante la prima dose di vaccino ha contratto il Covid e solo il venerdì, il giorno prima del torneo, ha ottenuto il via libera dai medici per uscire di casa; l’impegno di Margherita è stato stoico, ma purtroppo la condizione non poteva essere delle migliori ed ha pesato su una squadra che ha scelto quest’anno di fare esperienza alle giovani e giocoforza ha la panchina corta.

Canoe Rovigo-Pol. Canottieri Catania      1 – 4

Comincia il girone all’italiana tra le quattro finaliste e Rovigo se la vede con la Polisportiva Catania, la corazzata campione d’Europa, imbattuta da 10 anni.

Rovigo fulmina la Polisportiva con un inizio combattivo e si porta addirittura in vantaggio con Trevisan. Reazione della Polisportiva che dopo svariati tentativi stoppati da una bella difesa raggiunge il pareggio prima dell’intervallo.

Nel secondo tempo la Polisportiva va subito in pressing e fa valere la differenza fisica cui Rovigo si oppone con tutte le forze; la differenza è netta e la Polisportiva segna altre tre reti portando a casa la partita con un secco 4-1.

Canoe Rovigo – Circolo Canottieri Aniene   1 – 2

La seconda partita è di fatto una semifinale, Rovigo incontra Aniene Roma che nella prima ha vinto per 4-2 sul GS Catania. Nella regular season Rovigo ha inflitto due sconfitte ad Aniene ma per le finali la Canottieri Aniene, la società del Presidente CONI Malagò, dotata di mezzi importanti, schiera per l’occasione la fuoriclasse tedesca Wagner, una forza della natura. È proprio la tedesca che punisce l’unico errore difensivo allo scadere del secondo tempo. Reazione rabbiosa del Rovigo che in pochi secondi con Mazzanti pareggia.

Dopo l’intervallo Trevisan vince la palla al centro ma con ingenuità Rovigo sbaglia un passaggio, la palla vagante viene recuperata da Aniene che sigla. I rimanenti 9 minuti sono un assalto delle furie rodigine ma il caldo asfissiante, 48 gradi percepiti, incide sulle condizioni fisiche delle nostre che, pur avendo notevoli occasioni di pareggiare i conti non riescono a realizzare. Rovigo esce a testa alta e si congratula con Aniene che ha dimostrato di avere qualcosina in più.

Applausi del pubblico alla fine per quella che risulterà poi essere la partita più avvincente del torneo.

Canoe Rovigo    Gr.Sp. Canoa Catania        6 – 3   

Sabato mattina prima partita con il GS Catania, una partita che non serve alla classifica matematicamente già definita, che vedrà le stesse due squadre più tardi a contendersi il terzo posto. L’allenatore Donzelli ne approfitta per schierare Lopez (16 anni) e Matilde Lago (14) che fini a quel momento non hanno avuto spazio. Un’occasione importante per le due giovanissime esordienti.

GS si porta avanti di due goal, le “gemelline” di casa, Trevisan e Maddalena Lago, accelerano e raggiungono il pareggio prima dell’intervallo.

Nella ripresa ancora GS a segno ma poi Rovigo dilaga con Mazzanti (2), Maddalena Lago e Aneta Andziak. Quest’ultima autrice di uno spettacolare goal di pagaia che strappa gli applausi a scena aperta del pubblico.

 Finale 3/4 posto

Canoe Rovigo    Gr.Sp. Canoa Catania        5 – 0

La memoria va allo scherzetto che il GS aveva combinato nella tappa di Campionato a Milano quando inchiodò sul pareggio le nostre.

Le rodigine scendono in acqua agguerrite e spietate, non lasciano respirare le catanesi e già il primo tempo finisce con quattro reti di scarto grazie a Maddalena Lago (2), Trevisan e Pontecorvo.

Nel secondo tempo Donzelli azzarda ancora con le giovani Matilde Lago e Lopez che lo ripagano con una prestazione maiuscola, con Maddalena Lago che mette a segno la quinta rete.

Al fischio finale esultanza delle giocatrici e dello staff tecnico per questa medaglia insperata all’inizio stagione.

C.S.



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