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Solmec piega Trieste

13 Giugno 2021 Stampa articolo

Solmec Rovigo-Futurosa Trieste 53 – 47

 (12-15, 25-29, 40-34)

Solmec Rhodigium Rovigo: Castria 5, Turri 21, Ballarin 2, Furlani 12, Ferri 2, Vaccarini, Chicchisiola 11, Sorrentino. Veronese, Malin e Cognolato ne. All. Pegoraro, Vice All. Bereziartua.

Bluenergy Futurosa Trieste: Croce 10, Sammartini 11, Pernarcich 1, Cumbat  7, Bianco 4, Favento 12,  Baroncini, Streri 2, Leghissa. Zanne, Taucer e Carini ne. All. Scala, Vice All. Ragaglia.

Arbitri: Crivellaro di Breganze (VI) e Langaro di Arzignano (VI)

Tiri liberi: Solmec 11/15 – Futurosa 10/16

ROVIGO – Con un secondo tempo degno di una squadra di categoria superiore, Solmec Rovigo incassa una vittoria di grande importanza al cospetto di un avversario di grande livello e finalmente davanti a una ottantina di spettatori entusiasti. Era stata presentata come la gara da “dentro o fuori” e anche in questa occasione le ragazze di coach Giulia Pegoraro non hanno tradito le attese sfoderando un clamoroso mix di grinta e concentrazione che alla lunga ha sfiancato le talentuose rivali. Con questa affermazione Solmec mantiene la testa solitaria della classifica del Girone Oro della Serie B femminile ed è l’unica squadra del campionato che ha mantenuto immacolato il record di vittorie casalinghe (7 su 7).

Di certo è un anno magico in cui, tra molte difficoltà, le ragazze e lo staff tecnico si è compattato come non mai e i risultati ottenuti sono il giusto premio. Pronti, via con Cumbat che realizza una tripla, tanto per far capire che le giuliane sono sul pezzo dal primo istante. Castria e Furlani rispondono immediatamente ma la play triestina Croce va a segno ancora dalla lunghissima distanza. Le rodigine non si disuniscono e con la solita Furlani, imitata da Ferri rimettono il muso avanti (8-7).

Nel frattempo, lo “spauracchio” Silvia Favento, oltre due lustri in Serie A, entra in campo e fa capire di pasta è fatta: due triple su altrettanti tentativi e il primo parziale si chiude con le ospiti avanti di tre. Si fa valere anche l’ala rossoblù Chicchisiola ma Favento fa ancora male dai 6 metri e 75 che sommata al jumper dell’esperta Croce dà alle triestine il +6 con coach Pegoraro costretta a chiamare time-out.

Al rientro le cose non cambiano; le esterne di casa faticano ad entrare in partita. La sesta tripla del primo tempo firmata dalla giovane Sammartini amplia il gap al +8 per il massimo vantaggio della partita (26-18). Rovigo ha il grande merito di non disunirsi e di restare concentrata. Chicchisiola, alla migliore partita in maglia Solmec, realizza due canestri consecutivi per il -4 e nel finale del parziale si vede finalmente anche Turri che realizza tre liberi con le squadre cha vanno al riposo sul + 4 Futurosa. Il terzo quarto è da favola per le rossoblù che nei primi cinque minuti lasciano a secco le avversarie confezionando un break di 11-0 firmato dalla devastante Chiara Turri che realizza in ogni modo, coadiuvata da una difesa tipo fortino inespugnabile.

Il pubblico accorso al Palasport è in visibilio! Croce realizza con un lay-up di classe il primo canestro per le sue dopo 5’30” di siccità offensiva per il -5 a cui rispondono prontamente Chicchisiola e Furlani (altra prestazione impeccabile per la lunga ferrarese).

La seconda tripla del match di Cumbat ridà speranza alle sue compagne e il parziale si chiude sul 15-5 con la Solmec avanti di sei alla penultima sirena. L’ultimo tempo è l’esatta fotocopia del terzo.

La difesa rossoblù è perfetta e arriva di conseguenza un altro parziale di 9-0 con l’immensa Turri sugli scudi. Mancano 6’ da giocare con Solmec che raggiunge il massimo vantaggio della gara (49-34). Le girl di coach Scala si scuotono e tornano a -8 ma Solmec, nonostante un paio di violazioni dei 24” e qualche palla persa, vede a portata di mano il traguardo finale.

Un paio di canestri del Futurosa a gara ormai chiusa rendono meno pesante il passivo finale. Alla sirena si scatena il tripudio in casa rossoblù per la grande prestazione e qualche giocatrice piange di gioia. Coach Pegoraro è al settimo cielo: “Voglio innanzitutto dedicare questa vittoria a tutte le persone che sono venute al Palasport.

È stato emozionante vedere i nostri tifosi e i nostri bambini cantare e incoraggiarci per tutti i quaranta minuti. Dal punto di vista tattico devo complimentarmi con il coach triestino Alessio Scala e con le sue giocatrici che hanno provato tatticamente a cambiare molte cose. Ciò ci ha messo in difficoltà ma la mia squadra ha dentro qualcosa di speciale e nonostante fossimo emozionate e tese, siamo riuscite ad incanalare la partita sui nostri binari.”

Già concentrata sulla prossima sfida la coach rodigina analizza il campionato: “Questo torneo si deciderà sulla sirena dell’ultima partita e non poteva che essere così. Sarà la sfida che tutti pensavamo ad agosto. Noi dobbiamo assolutamente vincere e non faremo nessun calcolo sul vantaggio che abbiamo in dote dalla gara d’andata. Sarebbe un ragionamento da mediocri e noi non lo siamo! Treviso si giocherà il tutto per tutto come è giusto che sia ma noi siamo pronte a tutto. Con il cuore e l’energia proveremo a chiudere una stagione memorabile.” Sabato, dunque, si va in trasferta in quel di Treviso ma quella è un’altra storia.

Altri risultati della quinta giornata: Montecchio-Treviso 55-63, Abano-Mestre 65-70.

Classifica:  Solmec Rovigo 14, Nuova Pall. Treviso 12, Futurosa Trieste e San Marco Mestre 10, Basket Montecchio e Thermal Abano 4.

C.S.



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